
| Data e luogo di nascita |
| 1 gennaio 1868, Tîrgovişte |
| Data e luogo di morte |
| 14 dicembre 1946, Bucarest |
| Abstract |
| Prosatore, figlio di nobili munteni. Esordisce sulla rivista România [Romania] (1883), con la novella Dolores. Abbandona gli studi di medicina, per dedicarsi agli studi giuridici (laurea nel 1892, carriera nella magistratura); membro della società Junimea, collabora a Convorbiri literare [Conversazioni letterarie] (1890-1903). Si avvicina al gruppo di Viaţa românească [La Vita rumena] (dal 1903). Durante la prima guerra mondiale, si dedica alla pubblicistica, entra in contatto con la politica (attività parlamentare fino al 1940) ecc. È consacrato quale prosatore soggettivo e lirico, che preferisce rappresentare scene della vita dei individui non integrati socialmente, che scelgono di rifugiarsi nel ricordo, nel passato, nell’edulcorata esistenza patriarcale (Moartea lui Castor [La morte di Castore], Neamul Udreştilor [La stirpe degli Udrescu], Blana lui Isaia [La pelliccia di Isaia], Nicolăiţă Minciună |
| Bibliografia |
Nuvele şi schiţe [Novelle e schizzi] (Bucureşti, 1903), În lumea dreptăţii [Nel mondo della giustizia] (Iaşi, 1906), Pe marginea cărţilor [In margine ai libri] (Bucureşti, 1911), Întuneric şi lumină [Buio e luce] (Iaşi, 1912) |